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Il quartiere Santo Stefano si estende dal centro storico di Bologna verso il territorio collinare a sud. È nato nel 1985 dall’aggregazione dei precedenti quartieri Galvani, Murri e Colli, poi nel 2016 si è aggiunta anche la zona Irnerio. L’asse principale del quartiere, da cui prende il nome, è via Santo Stefano che, al di fuori della Porta di Santo Stefano diventa via Augusto Murri. 

Il quartiere comprende anche l’area commerciale del Quadrilatero e la zona universitaria, mentre verso la periferia arriva fino a una porzione dei colli di Bologna: Barbiano, Roncrio, Paderno, Sabbiuno. 

Si tratta di una zona benestante, nota per essere una delle più eleganti della città e dove si conduce uno stile di vita medio-alto. Infatti, anche gli affitti degli appartamenti sono da considerare i più alti dell’intera area metropolitana di Bologna. 

È un quartiere ben servito dal trasporto pubblico e perfettamente collegato con il resto della città. C’è una fitta rete di autobus e raggiungere la Stazione Centrale di Bologna è semplice, da lì partono e arrivano treni che mettono in comunicazione la città con il resto della regione e del Paese. Inoltre, in tutta la zona del centro storico è molto piacevole e veloce anche muoversi a piedi o in bicicletta. 

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Cosa vedere e cosa fare

In questo quartiere si trova il maggior numero di attrazioni e di luoghi di interesse da visitare in città. Ci sono una serie di piazze, chiese, monumenti, edifici storici nella zona più centrale, mentre è ricco di aree verdi nella zona più periferica, quella collinare. 

Partiamo con il fare la conoscenza dell’area più ricca di storia, arte e cultura, quella all’interno della cinta muraria. La piazza più famosa della città è proprio Piazza Santo Stefano che, attraverso l’omonima via, conduce alle note Torri di Bologna: degli Asinelli e Garisenda. 

Su un lato della piazza si erge la Basilica di Santo Stefano, conosciuta anche con il nome Sette Chiese di Bologna, probabilmente l’origine dell’appellativo è dovuta al progetto iniziale che vedeva la costruzione di sette cappelle volte a richiamare i luoghi della Passione di Cristo. Il complesso comprende la Chiesa del Crocifisso, con il crocifisso che domina il presbiterio; la Basilica del Sepolcro, con la fonte d’acqua che rimanda, nell’antica simbologia stefaniana, alle acque sacre del fiume Giordano. E ancora, la Chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, con le spoglie dei due protomartiri bolognesi, all’interno poi si trova il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martyrium, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano. 

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La piazza più importante di Bologna, invece, è Piazza Maggiore su cui si affacciano i principali edifici storici della città: Palazzo del Podestà, Palazzo d’Accursio, che oggi è sede del municipio, Palazzo dei Banchi, un tempo sede di botteghe, chiamate anche banchi, che esercitavano l’arte cambiaria e la Basilica di San Petronio

Vicino a questa si trova anche Piazza del Nettuno, conosciuta anche come “piazza del gigante” proprio per la presenza dell’imponente statua di Nettuno. Degno di nota è anche il Palazzo dell’Archiginnasio, presenta all’esterno un lungo portico con 30 arcate e all’interno è sede della Biblioteca Comunale. 

A sud, invece, si estendono giardini e aree verdi: i Giardini Margherita, un vero polmone per Santo Stefano e per la città, dove si trovano un lago, alberi, prati, percorsi per passeggiate e jogging. E anche, i Giardini Lunetta Gamberini e il Parco di Villa Ghigi

Dove mangiare e bere

Nella rete di stradine e di vicoli che caratterizzano il centro di Bologna, si trovano anche una serie di ristoranti, osterie e locali dove trovare ospitalità dal pranzo alla cena, oppure per un aperitivo o un drink serale. 

Iniziamo con una rassegna dei ristoranti in via Santo Stefano e nell’omonima Piazza: Bolpetta, un ristorante di cucina tradizionale che propone ricette caserecce e, ovviamente, ottime polpette; Hosteria del Vicolo, un Bistrò con gustose pietanze e una bella selezione di gin; Grassilli, anche qui piatti tradizionali e classici della cucina italiana, con una fornita carta dei vini.  

Procedendo lungo la via: Camera con Vista Bistrot, piatti creativi e cocktail finemente miscelati; Ristorante Da Cesarina, taglieri di salumi regionali, primi piatti di pasta e carne alla griglia. Spostandosi in vie limitrofe: Sfoglia Rina, un ristorante che propone pasta fatta in casa e ricette della tradizione; Ristorante C'Era Una Volta, una location retrò e un menù emiliano ma con un tocco originale. Ristorante Radici | Terra d’amare, ristorante di pesce, CARDO - Il sapore che rigenera, proposte anche vegane, vegetariane e bilanciate dal punto di vista nutrizionale. 

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Oltre alle osterie tradizionali, in Santo Stefano c’è una vasta scelta anche per quanto riguarda le pizzerie: Pizzeria Pino, Vasinikò, pizzeria napoletana, Fradiavolo Pizzeria, pizza leggera e con vari tipi di impasto, Pizzeria Due Torri, per la pizza da asporto. Altre opzioni per uno spuntino veloce: Fabbri Piadinerie E Non Solo, qui si mangia la tipica piadina romagnola, Piadineria la Piadeina, Piada Mia, Las Piadina. 

In zona Piazza Santo Stefano ci sono anche diversi locali in cui fermarsi per un piacevole aperitivo: Il Caffè della Corte Bistrot, un locale elegante che propone cocktail e snack leggeri; Bloom, un locale specializzato in cocktail aperto anche fino a tardi. Spostandosi un po’ dalla piazza: Ruggine, taglieri e cocktail, ma anche proposte di primi e secondi; Vineria Favalli, enoteca per gli amanti del vino; Birreria Popolare, il nome parla da sé, tante e ottime birre in un locale alla mano. 

Andando oltre Porta Santo Stefano: Bolla Rosa Enoteca, Capo Nord Caffè Ristò, un locale accogliente che offre servizio di caffetteria, bar e ristorante. 

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Dove fare shopping

La zona di Santo Stefano, in particolare quella che comprende il centro, è ricca di negozi e attività commerciali che offrono qualsiasi tipo di servizio ai cittadini. 

La maggior concentrazione di attività si trova proprio nella vivace via Santo Stefano. Negozi di abbigliamento, come La Boheme, Esther, Desi Abbigliamento e Filippi Vittoria Abbigliamento, e negozi di scarpe, come Kicky. Ci sono anche orologerie e gioiellerie, come quella di Barbara Fini, vari negozi di articoli regalo ed erboristerie, come Erboristeria Rosaspina. 

Qui troverai anche delle botteghe di artigiani come calzolai per la riparazione di borse e scarpe, delle mercerie, riparazioni di biciclette. Poi ci sono alimentari e botteghe di prodotti gastronomici tradizionali. Non mancano poi i supermercati per i più semplici acquisti quotidiani. 

Da considerare anche Corte Isolani, un passaggio coperto che congiunge via Santo Stefano e Strada Maggiore, bellissimo da vedere dal punto di vista architettonico. Inoltre, è stato rinnovato con negozi e ristoranti che lo rendono una sorta di elegante e atipico centro commerciale in centro città. 

Infine, la seconda domenica di ogni mese, tranne in luglio e agosto, in Piazza Santo Stefano prende vita il Mercato dell’Antiquariato di Bologna. Nelle bancarelle si può trovare davvero di tutto: oggetti, libri, dischi in vinile, bigiotteria, vestiti vintage e tanto altro.  

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