Gli stranieri arrivano e investono qui. Possibile che non...

5 Ottobre 2018

QN - Il Resto del Carlino

Gli stranieri arrivano e investono qui. Possibile che non...


«Gli stranieri arrivano e investono qui. Possibile che non ci riusciamo da soli?» Intervista a Ivano Venturini, Presidente Provinciale FIMAA

Ivano Venturini, presidente coordinamento provinciale Fimaa, come si presenta il settore immobiliare nella nostra provincia? Sembra di capire che c'è domanda di nuove abitazioni di qualità che però non si trovano.
«Diciamo che il mercato immobiliare è ancora convalescente: la fine della malattia non si vede ancora, ma dà segni costanti di miglioramento con aumento delle vendite in questi ultimi anni a fronte di un costante calo dei prezzi. Questo soprattutto per quanto riguarda il residenziale privato, con una nuova e discreta richiesta di nuovo di qualità non presente sul mercato ora».

Le nuove costruzioni dovranno quindi attenersi alle nuove richieste della clientela?
«Come già avviene nelle grandi città, si deve partire da un'indagine accurata del mercato e delle richieste dei potenziali acquirenti, con sinergie progettuali che coinvolgano tutti gli attori della filiera immobiliare. La costruzione basata solo sullo sfruttamento degli indici di edificabilità e progettata con standard abitativi non attuali, è destinata a rimanere invenduta. Oggi comanda l'acquirente».

Le rilevazioni di Fimaa danno in crescita il mercato delle locazioni. È così anche nel Ravennate?
«Diciamo pure che è in forte crescita, in special modo a Ravenna, a fronte di un'offerta scarsa e spesso non di qualità. Questo settore dovrebbe portare, come già succede nel territorio nazionale, gli investitori locali a riflettere sulla nuova opportunità di reddito derivante dalla ristrutturazione di edifici adesso inutilizzati e di difficile collocazione sul mercato, in appartamenti da locare. Faccio due esempi: 'via Trieste', 6 bilocali resa 6,5% lordo, e Halldis, operatore internazionale, ha già un intero palazzo in gestione con canoni importanti».

L'offerta rivolta al mondo universitario com'è?
«Invito a vedere come le città universitarie si sono attrezzate. Il nostro Comune ha in previsione uno studentato in Piazza Farini, ma le richieste e le esigenze sono molte di più. Anche qui sono già presenti e si stanno espandendo operatori internazionali che prendono in locazione tutto l'immobile e lo gestiscono, sollevando dai rischi della locazione la proprietà, ad esempio 'DoveVivo'. Certamente la crisi ci ha toccato profondamente tutti e alcune realtà imprenditoriali di prim'ordine non ci sono più, ma è possibile che per far partire le iniziative immobiliari della nostra realtà economica locale, si debba sempre aspettare l'intervento di qualche operatore esterno? Credo di no. Abbiamo esperienza, idee e anche risorse, ma serve lavoro di gruppo».

DoveVivo: Nicoletta De Lucia è il nuovo CFO
12 Ottobre 2018
Monitor Immobiliare

DoveVivo: Nicoletta De Lucia è il nuovo CFO


Leggi tutto›
DoveVivo punta a 100 milioni di fatturato nel 2022
11 Ottobre 2018
Il Sole 24 Ore

DoveVivo punta a 100 milioni di fatturato nel 2022


Leggi tutto›
DoveVivo si rafforza negli affitti con l'acquisizione di H4U
22 Settembre 2018
Milano Finanza

DoveVivo si rafforza negli affitti con l'acquisizione di H4U


Leggi tutto›