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Case per studenti: un mercato che cresce in fretta

1 Settembre 2018

Il Settimanale de Il Quotidiano Immobiliare

Case per studenti: un mercato che cresce in fretta


Il mercato delle residenze per studenti è stato negli ultimi anni uno dei più interessanti, coinvolge investitori, nazionali e internazionali, gestori, società specializzate nella ristrutturazione e riqualificazione immobiliare, società di servizi, architetti e progettisti, proprietari di immobili o di portafogli immobiliari alla ricerca di rendimenti stabili e interessanti senza troppe responsabilità di gestione. In poco tempo sono nate società specializzate che stanno compiendo passi da gigante e si caratterizzano come player professionali in grado di soddisfare anche le esigenze sempre più specifiche degli studenti e delle loro famiglie, che a fronte di corrispettivi di locazione importanti chiedono chiarezza, trasparenza e qualità del servizio offerto. È il caso di DoveVivo, società nata solo nel 2007 e che oggi ha già in portafoglio circa 700 unità immobiliari, per oltre 3.000 stanze e che occupa 72 persone. Abbiamo intervistato Valerio Fonseca, AD e uno dei due fondatori della società insieme a William Maggio.

Prima dell'estate avete pubblicato un decalogo per gli studenti fuori sede. Pensate che il mercato degli affitti per gli studenti abbia avviato finalmente il percorso nella direzione della trasparenza, dei servizi e di un'offerta diciamo così più "seria" rispetto al passato? Oggi come ieri, nel mercato immobiliare continua ad avere un ruolo preponderante il "nero" che si porta dietro una serie di deficit: impianti non a norma, nessuna garanzia sulla sicurezza della struttura e in generale scarsa o nessuna tutela dell'inquilino. Sicuramente i giovani, ma soprattutto le loro famiglie, iniziano ad essere più sensibili al tema e a richiedere maggiori garanzie e regolarità. Ed è proprio per risolvere queste lacune e per fornire un servizio completo che faccia sentire "a casa" l'inquilino che DoveVivo ha sviluppato il suo modello di business, basato in primis su un approccio trasparente, che - unito ad una offerta di qualità e ad una serie di servizi complementari - ci ha fatto diventare il leader nel settore e contribuisce a fare cultura nel mercato della locazione.

Si parla sempre di Milano come mercato di riferimento e di esempio (anche con valori di locazione molto alti) ma ci sono altri mercati in forte espansione nel vostro settore? Bologna rappresenta un importante centro a forte attrattività per studenti e giovani lavoratori. Sede della più antica università, che attrae migliaia di studenti fuori sede, da qualche anno registra una scarsità crescente di case per studenti, essendosi rivolta al breve periodo per sfruttare il nuovo appeal turistico della città. Torino, in cui siamo sbarcati nel 2017, si è rivelata una piazza affamata di case di qualità e per noi un traino importante. Ma anche Firenze sta crescendo sempre più in termini di domanda, rappresentando sempre più un punto di attrazione per studenti stranieri grazie anche alle eccellenti scuole legate al mondo dell'arte e della moda, tanto che DoveVivo comincia a guardare ad essa con grande interesse.

Anche in questo settore possiamo dire che i clienti (gli studenti) sono sempre più esigenti o la variabile prezzo è sempre la più importante? La variabile prezzo continua ad essere il primo driver che guida la scelta di un alloggio ma certamente gli studenti oggi hanno più chiari i loro bisogni. Per loro la casa rappresenta un rifugio, uno spazio in cui ritrovare la propria comfort zone, il proprio spazio di agio. Ma allo stesso tempo, la casa è anche la base per vivere nuove esperienze, nuove connessioni e relazioni. Per questo, e non solo per ragioni di costo, non cercano una casa ma una stanza da condividere con chi vive lo stesso periodo della vita. Non a caso, tra i driver principali, oltre al prezzo, troviamo la location valutata in termini di vicinanza all'università, ai mezzi pubblici e ai servizi e in termini di zona sicura; subito dopo l'attenzione si sposta verso le caratteristiche interne della camere: i desiderata sono stanze spaziose e luminose, con un arredamento moderno e preferibilmente con balcone o terrazzo; di pari importanza, la possibilità di avere un contratto d'affitto in regola e all-inclusive. Sono sempre meno i ragazzi che si accontentano di situazioni improvvisate che non consentono loro di vivere al meglio la loro esperienza di vita fuori sede.

Un settore che muove un indotto sempre più importante, può essere una chiave anche per la riqualificazione immobiliare di molti immobili delle nostre città? Lo è assolutamente. Nel nostro portafoglio abbiamo già interi cielo terra che abbiamo completamente riqualificato portando benessere e valore all’intero quartiere. Non a caso, siamo tra i finalisti del bando internazionale lanciato da C40 Reinventing Cities per favorire progetti di rigenerazione urbana resiliente nell’area di Milano. Abbiamo infatti partecipato allo sviluppo del progetto Proxima per la riqualificazione dell’area di via Serio a sud-est di Milano insieme a una cordata di primissimo ordine guidata da Energa Group Srl che include, tra gli altri, AM Project – Joseph Di Pasquale, il Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano, Siemens Spa – Building Technologies, IED – Istituto Europeo di Design. Sempre a Milano, ci siamo appena aggiudicati il bando in tre lotti per 60 appartamenti complessivi del Pio Albergo Trivulzio, che andremo a riqualificare nel giro di pochi mesi e trasformeremo in appartamenti, destinati a manager, lavoratori e studenti fuori sede.

Quali target avete per la chiusura del 2018? Che tipo di immobili state cercando? Il nostro obiettivo è continuare nella direzione intrapresa, continuando a porci come interlocutori dei proprietari di singoli immobili, che cercano una gestione 'senza stress', ma anche rafforzando il dialogo con operatori istituzionali del real estate (assicurazioni, gruppi immobiliari, casse previdenziali) verso i quali ci poniamo come asset class di investimento a basso rischio e grande stabilità; siamo tra i pochi a garantire nel residenziale i vantaggi tipici della locazione commerciale: unico tenant, rendimento certo e costante, in linea con i valori attesi di mercato. Abbiamo una previsione di fatturato di 21 milioni per il 2018 e 50 milioni al 2022. Per sostenere questa crescita prevediamo di espanderci sia nelle città in cui siamo già presenti, sia in altre piazze a forte attrattività per studenti e giovani professionisti fuorisede, in Italia e all'estero, valutando singoli appartamenti superiori a 80 mq, complessi immobiliari e cielo terra, operazioni di grande taglio fino a 20.000 mq e green field, riconversioni, riqualificazioni.

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