News & Press

News, events and initiatives for 'smart' agencies!

Campus Torino, investono gli stranieri. Studiare...

18 March 2019

Corriere della Sera

Campus Torino, investono gli stranieri. Studiare...


Studiare è un grande affare. Non solo per chi si laurea e avrà più occasioni sul mercato del lavoro. Ma anche per quell'indotto (campus, palestre, mense, bar, librerie e ristoranti) che gravita attorno le strade che conducono alla corona di alloro.  Basta vedere quello che sta succedendo a Torino, città un po' ingrigita a livello demografico, ma che grazie alla crescita dei due atenei, Politecnico e Università, continua ad attrarre studenti fuori sede: circa 4 su 10 delle matricole e il 4% proviene dall'estero. L'invasione dell'onda studentesca fa spuntare tanti campus universitari.
In cantiere a Torino ci sono più di una dozzina di investimenti privati che ammontano attorno a 150-200 milioni di euro per offrire almeno 3.000 posti letti in più.  Fino a ieri gli operatori erano quasi esclusivamente locali, da Ream fino a Ersel e Reale Mutua. In gran parte gestiti da Camplus, che si avvicina a quasi 2.000 posti letto nel capoluogo. Oggi a fare rotta su «Campus Torino» ci sono anche i grandi fondi internazionali. Pronti a rilevare le aree dismesse, dall'ex redazione della Stampa in via Marenco fino all'ex area Diatto in via Frejus e Ponte Mosca, per sviluppare campus universitari.


College in riva al Po 
Piscina sul tetto, palestra, mega cucina in comune e design ricercato. Così la società olandese The Student Hotel ha stupito Firenze inaugurando a luglio scorso il suo studentato da 390 posti, al costo di 800 euro al mese per studente. E adesso si prepara a sbarcare in anche a Torino. Dopo un lungo scouting l'area prescelta dovrebbe essere quella di Ponte Mosca, a due passi dalla Scuola Holden. Interessa anche l'ex sede della Stampa in via Marenco, messa in vendita da Fca ma un costo (14 milioni di euro) ritenuto troppo elevato dagli investitori. Nell'ex area Diatto il gruppo britannico Stonehill ha firmato un preliminare di acquisto con Prelios, società di real estate che gestisce la trattativa. E dove potrebbe sorgere un altro studentato da 300 posti. Anche il fondo americano Avenue Partners ha puntato gli occhi sulla città e sta cercando in zona centrale un immobile per realizzarci un campus da 357 posti.
Gli spagnoli di Eurofund sono invece in trattativa per acquisire l'area di Scalo Vanchiglia, dove gli inglesi di Gsa hanno in essere un'opzione per la gestione dell'immobile. L'altro investitore in espansione è la Escp, la business school francese che oggi ha sede in corso Unione Sovietica ma che sta cercando un quartier generale in città. E che porterà altri investimenti per accogliere gli studenti in arrivo.


La carica dei torinesi 

Scommettono sugli studenti anche gli sviluppatori immobiliari italiani. Ad aprile cominciano le operazioni di demolizione in piazza Nizza 46 dove Pietro Mazza Midana e Fenera, come project manager, realizzeranno 5.000 metri quadrati: un grande studentato affiancato da 800 metri quadri di un punto Lidl. In corso Novara la Taurus (Cogefa e gruppo Mattioda) hanno acquisito l'area dove sorgerà uno studentato da 300 posti con campo di paddle, supermercato Novacoop e uffici coworking. E in arrivo anche Campus X e Dove Vivo.

Condividere la casa in affitto DV scommette sul co-living
1 April 2019
QN - Il Resto del Carlino

Condividere la casa in affitto DV scommette sul co-living


Read more›
Quanto spendono gli studenti universitari fuori sede
1 April 2019
Bologna Today

Quanto spendono gli studenti universitari fuori sede


Read more›
Affitto a studenti, DoveVivo facilita la vita ai proprietari
19 March 2019
Finanza Online

Affitto a studenti, DoveVivo facilita la vita ai proprietari


Read more›